Per Il Sole 24Ore MLS REplat è un “pezzo da novanta” dell’immobiliare italiano

Nell’edizione odierna dell’inserto dedicato all’immobiliare de Il Sole 24Ore, Casa 24, il quotidiano economico ha oggi dedicato un articolo di fondamentale importanza che aggiorna i propri lettori sugli sviluppi del progetto MLS Aggregator di Casa.it.
Nell’articolo si racconta di come il progetto MLS Aggregator, ora in fase di test, stia muovendo i primi passi per aggregare gli MLS attivi in Italia. Si evidenzia inoltre che tra i soggetti coinvolti nel progetto mancano due “pezzi da novanta”: MLS REplat, “la piattaforma di condivisione immobili del gruppo Frimm, di gran lunga la più diffusa a livello nazionale, e Fiaip, una delle maggiori associazioni di categoria”.
Il progetto Mis Aggregator si ispira al modello Realtor, piattaforma di collaborazione tra mediatori immobiliari leader negli Usa e di proprietà di Rupert Murdoch (che attraverso Rea Group controlla anche il portale italiano): sono 14 i software gestionali che hanno aderito a questa prima fase. Fino al 31 dicembre 2016 la partecipazione ad Mis Aggregator sarà gratuita, mentre in seguito il servizio sarà a pagamento, con costi allineati agli standard internazionali. “Uno degli aspetti più importanti per la diffusione degli MLS – prosegue l’articolo del Sole 24Ore – è la definizione delle regole base su come condividere gli incarichi (acquisiti in esclusiva)”; e ancora: “Al momento, tuttavia, tra chi ha aderito al progetto di Casa.it, mancano all’appello pezzi importanti del settore. A cominciare da Fiaip, una delle maggiori sigle di categoria (con un proprio MLS), che resta in stand by. (…) La mancata adesione più “pesante” – almeno in termini numerici – è senz’altro quella di MLS REplat, la piattaforma di condivisione immobili più diffusa in Italia, lanciata 15 anni fa da Frimm e che – fanno sapere dalla società – ha registrato una forte crescita negli ultimi mesi: le agenzie connesse sarebbero passate da 900 a 1.2OO da fine 2014 a maggio scorso, per diventare quasi 1.500 a giugno (dopo l’accordo per gestire come software house l’MLS Open di Fiaip). “Siamo felici che il mercato sia stia finalmente aprendo e siamo disponibili, in prospettiva, all’aggregazione”, precisa Roberto Barbato, presidente Frimm. “La prudenza, però, è d’obbligo, visto che su MLS REplat operano circa 4mila agenti: non possiamo aderire a un progetto senza conoscerne a fondo le strategie. Verificheremo che ci sia la massima trasversalità e che il nuovo aggregatore agisca super partes, non come un competitor. Sono fondamentali, infine, regole etiche chiare per la condivisione dati”.

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