Comprare o affittare casa? Una guida semplice per orientarsi nel mercato immobiliare italiano odierno

Comprare casa o andare in affitto? È una domanda che si pongono in molti, soprattutto in un momento come quello attuale, in cui i costi delle abitazioni, i tassi dei mutui e i canoni di locazione stanno cambiando in modo significativo in diverse città italiane.

Non esiste una risposta valida per tutti, ma è possibile trovare qualche spunto concreto per capire quale scelta è più adatta a te oggi.

Comprare o affittare casa? Non esiste una risposta valida per tutti, ma è possibile trovare qualche spunto concreto.

I COSTI DELL’ AFFITTO SONO AUMENTATI (E NON DI POCO)

Negli ultimi due anni, affittare casa è diventato decisamente più caro. Secondo i dati riportati da uno studio di Idealista, aggiornati al primo trimestre del 2025, i canoni di locazione sono aumentati in media del +8,1% annuo a livello nazionale, con picchi a doppia cifra in alcune città.

A Milano, ad esempio, si parla di oltre 21 euro al metro quadro al mese per un appartamento in affitto, mentre a Roma si superano i 17 euro/m². Anche città universitarie e turistiche come Bologna, Firenze e Napoli registrano forti rincari.

In pratica, se prima affittare era la soluzione “più leggera”, oggi può diventare un impegno economico simile (se non superiore) a quello di una rata del mutuo, soprattutto se si cerca un immobile in buone condizioni e in zona centrale.

I TASSI DEI MUTUI SONO STABILI, MA ANCORA ALTI

Dopo i forti aumenti dei tassi tra il 2022 e il 2023, oggi chi vuole comprare casa con un mutuo trova condizioni un po’ più stabili. La Banca Centrale Europea ha avviato un percorso di ribasso dei tassi nel 2024, e secondo le previsioni degli esperti, la tendenza continuerà anche nel 2025.

Al momento, secondo MutuiOnline.it i tassi fissi si aggirano intorno al 3,5% – 4%, mentre quelli variabili sono leggermente più bassi ma restano meno prevedibili. La rata mensile dipenderà naturalmente dal capitale richiesto, dalla durata del mutuo e dalla propria situazione reddituale.

Un esempio pratico: per un immobile da 200.000 euro, con un mutuo al 70% (quindi da 140.000 euro) su 25 anni al tasso del 4%, la rata mensile è di circa 740 euro. Una cifra che, in molte città, è più bassa di un canone di affitto per un appartamento equivalente.

Quindi conviene comprare o affittare? Dipende.

LE VALUTAZIONI DA FARE PRIMA DI SCEGLIERE

Quando conviene comprare casa:

  • Hai un contratto di lavoro stabile e un buon profilo reddituale.
  • Hai risparmi da parte per coprire l’anticipo (almeno il 20%-30% del prezzo dell’immobile) e le spese accessorie.
  • Pensi di rimanere a vivere nella stessa città per almeno 7-10 anni.
  • Vuoi investire in un bene che, nel tempo, può rivalutarsi o portarti un profitto.

Quando conviene affittare casa:

  • Stai affrontando un momento di transizione (nuovo lavoro, nuova città, vivi solo o in condivisione).
  • Non hai ancora risparmi sufficienti per l’anticipo e le spese notarili.
  • Vuoi mantenere flessibilità per valutare con calma dove vivere e come.
  • Hai trovato un affitto a un buon prezzo rispetto alla media di mercato.

Un consiglio in più? Confronta sempre i costi reali. Molti pensano che affittare sia più conveniente perché “non ci sono spese extra”. In realtà, chi compra casa paga inizialmente di più (tasse, notaio, anticipo), ma poi costruisce un capitale nel tempo. Chi affitta, invece, ha meno spese fisse ma nessun ritorno sull’investimento.

È importante fare i conti sulla propria situazione reale: quanto puoi permetterti oggi? Che prospettiva hai nei prossimi anni? E soprattutto, cosa ti fa sentire più sereno?

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