Entrato in vigore il 30 maggio 2024 il Decreto-Legge n. 69, conosciuto anche come “Decreto Salva Casa”, introduce una serie di misure volte a semplificare le norme edilizie e urbanistiche e a favorire la regolarizzazione di immobili con lievi difformità.
Il “Decreto Salva Casa” potrebbe interessare oltre il 50% del patrimonio immobiliare italiano, permettendo la sanatoria di numerosi interventi di trasformazione interna eseguiti senza autorizzazione. Questi interventi includono adeguamenti delle finestre, spostamenti di tramezzi, aperture non conformi ai permessi edilizi, verande, soppalchi, parti strutturali aggiunte e non documentate, e altri dettagli architettonici.
Ma cosa significa esattamente questo Decreto per i cittadini e per il mercato immobiliare?
QUALI SONO GLI OBIETTIVI DEL DECRETO?
Il Decreto Salva Casa, attraverso importanti modifiche riguardanti le tolleranze costruttive, mira a raggiungere tre obiettivi principali.
Innanzitutto, riduce significativamente gli oneri amministrativi, accelerando le procedure per gli interventi edilizi e rendendo più rapidi e accessibili i lavori di manutenzione e riqualificazione degli immobili. Questo significa meno burocrazia e tempi di attesa ridotti, incentivando così una maggiore manutenzione e miglioramento degli immobili.
Inoltre, il Decreto promuove il recupero e la riqualificazione degli edifici esistenti, contrastando l’abusivismo edilizio e favorendo la sicurezza degli immobili.
Un altro aspetto cruciale è la tutela del legittimo affidamento, che protegge gli acquirenti in buona fede da eventuali irregolarità edilizie non note al momento dell’acquisto.
DECRETO SALVA CASA COSA È POSSIBILE SANARE?
Tra le misure più importanti del Decreto Salva Casa troviamo:
- Armonizzazione edilizia
• Semplificazione per le varianti agli edifici pre-1977: possibilità di intervento su opere edili realizzate in difformità dal titolo su immobili che comportino varianti ante 1977, a condizione che non comportino aumento di volume o modifica della destinazione d’uso.
• Superamento della doppia conformità: eliminazione dell’obbligo di doppia conformità per le opere edili condominiali, semplificando la sanatoria di difformità alle norme urbanistiche e antisismiche.
• Nuove regole per l’attestazione dello stato legittimo: semplificazione delle procedure per attestare lo stato legittimo degli immobili, con l’introduzione di nuove modalità telematiche. - Semplificazione delle procedure edilizie
• Cambio di destinazione d’uso senza opere: possibilità di cambiare la destinazione d’uso di un immobile all’interno della stessa categoria funzionale senza dover realizzare opere, a patto che si rispettino le normative vigenti.
• Tolleranze edilizie più ampie: ampliamento delle tolleranze edilizie per le opere di minore entità, come la realizzazione di piccoli volumi tecnici o la modifica di infissi.
• Via libera alle Vepa: semplificazione delle procedure per la chiusura di porticati con le Vepa, ossia le vetrate panoramiche, senza bisogno di autorizzazioni specifiche. - Altre misure
• Rilascio del Permesso di Costruzione in forma gratuita: il Permesso di Costruzione per interventi edilizi di lieve entità potrà essere rilasciato gratuitamente dai comuni.
• Incentivi per la riqualificazione energetica: previsti incentivi fiscali per la realizzazione di interventi di riqualificazione energetica degli edifici.
• Proroga dei bonus edilizi: prorogati fino al 31 dicembre 2024 alcuni bonus edilizi, come il Superbonus 110% e il Bonus Facciate.
COSA FARE PER SFRUTTARE IL DECRETO SALVA CASA
Se sei proprietario di un immobile e ritieni che la tua casa possa beneficiare delle misure contenute nel Decreto Salva Casa, ti consigliamo di rivolgerti a un’agenzia immobiliare qualificata per verificare se il tuo immobile presenta difformità edilizie sanabili.
In questo contesto, gli agenti immobiliari assumono un ruolo cruciale: oltre a essere un ponte tra l’offerta e la domanda facilitando il processo di acquisto per i propri clienti, sono costantemente aggiornati e informati sul mercato immobiliare locale. Conoscono tutte le agevolazioni e gli incentivi e sono in grado di guidare i propri clienti attraverso i complessi processi burocratici e legali con sicurezza e competenza come nel caso del Decreto Salva Casa che rappresenta un’occasione importante per regolarizzare gli immobili con lievi difformità edilizie.
Quando poi sono agenti immobiliari che hanno scelto di lavorare in ambito MLS (Multiple Listing Service) questo valore si amplifica ulteriormente. In quanto se vuoi sanare la tua casa e poi venderla l’MLS consente agli agenti di accedere a una vasta gamma di acquirenti già prequalificati, aumentando così le tue opzioni di vendita. Questo significa che se sei alla ricerca di potenziali acquirenti per la tua casa, oltre a essere informato sulle normative vigenti, hai più possibilità di vendere velocemente la tua casa perché le proposte d’acquisto arrivano in tempi rapidi (tempo medio di vendita di 101,5 giorni da quando l’immobile viene condiviso in MLS).
In Italia il più grande e diffuso MLS è di proprietà di FRIMM e si chiama MLS Agent RE: ci lavorano ogni giorno quasi 3.000 agenti abilitati.
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