Cerchi agenti immobiliari per la tua agenzia? Per reclutare personale che resti ed evitare persone sbagliate, ci vuole Metodo

Nel dinamico mondo del mercato immobiliare, la capacità di reclutare, formare e consolidare un team di professionisti competenti rappresenta uno dei pilastri fondamentali per il successo di un’agenzia. Tuttavia, la realtà quotidiana ci mostra come il processo di recruiting, se non strutturato, possa trasformarsi in una trappola costosa, che spreca tempo e denaro e non garantisce i risultati sperati.

In merito al recruiting, si può dire che tutti i titolari di agenzie immobiliari hanno lo stesso desiderio e lamentano lo stesso problema. Sanno che solo attraverso l’inserimento di nuove persone possono aumentare il fatturato, e sanno che solo crescendo persone aderenti al progetto potranno un giorno trasferire il know how che hanno accumulato in tanti anni di lavoro. Tuttavia, hanno difficoltà ad attrarre e reclutare candidati adatti alle specificità del settore. Quelli forti se ne vanno dopo qualche anno; quelli giovani, seppur inizialmente entusiasti, rendono poco e poi se ne vanno anche loro. Questo scenario si complica ulteriormente in un mercato del lavoro in cui i candidati sono sempre più preparati, sempre più consapevoli e sempre più esigenti. 

Quindi, quando una cosa è difficile da ottenere, è più facile cadere nella tentazione di affidarsi a soluzioni immediate. Pubblicare un annuncio online, cercare tramite il passaparola o affidarsi a consulenze generiche. Il risultato? Sempre lo stesso. Il problema nel reclutare risorse non risiede tanto nella quantità, quanto nella qualità del processo di selezione. Senza una strategia ben definita e una metodologia che guidi il processo di recruiting, l’agenzia si espone al rischio di una perdita economica e anche a un rallentamento nella crescita e nello sviluppo aziendale.

L’ALTERNATIVA PER FARE IL CORRETTO RECRUITING

È in questa situazione che il Metodo FRIMM si presenta come una vera e propria rivoluzione per le agenzie immobiliari. A differenza di altre soluzioni più superficiali, l’approccio marketing-driven del Metodo FRIMM è strutturato e mirato, e consente di trasformare il processo di recruiting in un vantaggio competitivo.

Il cuore del Metodo risiede nella definizione di criteri di selezione chiari e personalizzati, studiati per rispondere alle esigenze specifiche del settore immobiliare. Con il Metodo FRIMM, l’agenzia non si limita a pubblicare un annuncio generico e ad aspettare il caso fortuito, ma si impegna in un percorso guidato alla selezione del candidato, dal primo contatto all’integrazione nel team dell’agenzia, fino al definitivo ‘matrimonio’ professionale.

Il Metodo basa le sue certezze sull’analisi tipica del marketing di posizionamento che ogni brand dovrebbe farsi prima di agire in qualsivoglia direzione. Dunque anche prima di un investimento importante come quello che si fa per reclutare nuovo personale.

Cerchi agenti immobiliari per la tua agenzia? Per reclutare personale che resti ed evitare persone sbagliate, ci vuole Metodo

COME SI STRUTTURANO LE PRIMI FASI DEL RECURITING SECONDO IL METODO FRIMM

I momenti chiave di questa analisi sono:

1. Scan dei bisogni reali dell’agenzia

Prima ancora di avviare il processo di selezione, viene effettuato un focus approfondito delle competenze necessarie che mancano per raggiungere l’obiettivo aziendale. Si definisce il profilo ideale da acquisire, basandosi su parametri oggettivi e su una conoscenza approfondita del mercato della mediazione immobiliare. Insomma, in breve, quali caratteristiche (sostenibili) deve avere la persona che stiamo cercando e vogliamo reclutare?

2. Selezione strategica

L’approccio non si limita a valutare il curriculum della persona che si vuole reclutare, ma include strumenti di assessment (un complesso di soft skill, attitudini, atteggiamenti e competenze individuali) e colloqui strutturati, che permettono di verificare la compatibilità del candidato non solo con le competenze richieste, ma anche con la cultura, i valori e la visione dell’agenzia. In caso di una giovane risorsa inoltre, questa prediligerà un prospettiva chiara di crescita sia economica e sia professionale. L’agenzia sarà in grado di rispettare questo desiderio di sicurezza? Nel caso dell’agente immobiliare strutturato invece, la risorsa prediligerà grande libertà di azione e compensi più alti della media richiesta. Siamo sicuri che faccia al caso nostro? Insomma, in breve, come contribuiranno al nostro progetto questi nuovi inserimenti?

3. Formazione continua

Una volta inserito nel team, il candidato non deve essere lasciato solo. Perché possa migliorare, ampliare il suo bagaglio tecnico, aumentare le skill anche in settori diversi dal residenziale, il collaboratore deve avere sempre a disposizione formazione di altissimo livello, fruibile anche online e on demand. Il Metodo FRIMM in questo senso non ha rivali, con oltre 200 videocorsi sempre pronti all’uso su materie essenziali per il lavoro di un consulente immobiliare, dall’area legale al marketing, dalle tecniche di acquisizione alle novità tecnologiche che FRIMM progetta internamente per i suoi agenti immobiliari. Insomma, in breve, siamo certi che il know-how che possiamo offrire ai nuovi collaboratori sia davvero differente rispetto agli altri?

4. Monitoraggio e feedback

Un ulteriore elemento distintivo è il continuo monitoraggio delle performance. Attraverso strumenti analitici e feedback regolari, l’agenzia deve essere in grado di misurare l’efficacia del processo di recruiting e di apportare le dovute contromisure. Oggi non c’è impresa che in ambito di risorse umane non proceda secondo i dettami del MBO (management by objectives): al netto delle soft skill infatti e dei cosiddetti valori sociali (la condivisione di credenze che rafforzano il lato umano di ogni rapporto lavorativo), ogni risorsa va considerata un investimento che deve necessariamente portare un ritorno all’azienda. Misurare le sue performance è dunque un atto dovuto nei confronti dell’azienda stessa.

VUOI IMPARARE A FARE TUTTO QUESTO?

Alla base di questa strategia di acquisizione il filo rosso che unisce tutti i punti è il cosiddetto corteggiamento: non quello tra due persone che stanno per cominciare una relazione amorosa ma… quasi. Il punto è insistere sulla percezione del candidato, suscitando in lui un forte interesse ben prima che si sieda al tavolo del colloquio. Il modo migliore per farlo? Spiegare le cose. Le “cose” del tuo business si spiegano mettendosi in prima linea e raccontando su tutti i canali a disposizione chi sei, cosa fai e perché la risorsa dovrebbe lavorare con voi piuttosto che con la concorrenza. La relazione si innesca se chi è alla ricerca dà per primo qualcosa agli altri. A differenza del recruiting tradizionale – passivo, unidirezionale – quello moderno, corretto e redditizio è invece interattivo. Potrà sembrare antitetico, ma chi cerca risorse da inserire deve offrire contenuti per avvicinare, così da attivare la scelta consapevole del candidato.

E tu? Cosa pensi del delicato processo di recruiting? Anche nella tua agenzia immobiliare hai riscontrato quanto appena letto? I passaggi che costituiscono l’acquisizione in agenzia di un nuovo agente immobiliare sono certamente tanti e complessi.

Scopri come proseguire nella selezione della risorsa perfetta secondo il Metodo FRIMM. Il futuro del tuo team inizia oggi.

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