FRIMM Review 2° trimestre 2026: la crescita del Gruppo si misura con i numeri e si costruisce con le persone 

L’appuntamento periodico dedicato a governance, risultati e sviluppo dell’ecosistema FRIMM ha introdotto un modello comune di misurazione delle performance, basato su fatturato, Margine Operativo Lordo (MOL) e obiettivo di crescita annua del 10% per tutte le Business Unit del Gruppo.

La crescita si misura attraverso i numeri, ma nasce dalle scelte e si costruisce con le persone. È questo il messaggio che ha guidato la seconda FRIMM Review Trimestrale 2026, il periodico appuntamento istituzionale con cui FRIMM SpA riunisce management, responsabili di Business Unit e professionisti del Gruppo per condividere risultati, attività e priorità strategiche. Al centro dell’incontro, un obiettivo preciso: misurare la crescita dell’ecosistema attraverso dati concreti e definire le azioni necessarie per continuare a generare valore nel tempo

FRIMM: UN ECOSISTEMA CHE CRESCE ATTRAVERSO BUSINESS UNIT, SINERGIE E PERSONE

Ad aprire i lavori è stato Roberto Barbato, Presidente di FRIMM SpA, con un intervento dedicato all’andamento economico e alla visione strategica del Gruppo. Il filo conduttore dell’intero incontro è stato il monitoraggio di fatturato e Margine Operativo Lordo (MOL), analizzati sia a livello aggregato sia per singola Business Unit e confrontati con l’obiettivo di crescita annua del 10%.

Nel primo semestre 2026, il Gruppo ha registrato un fatturato aggregato di 13,3 milioni di euro (media dei valori 2024-2025-2026), in crescita del 28% rispetto alla media dei valori 2023-2024-2025 riferiti allo stesso periodo, e un MOL medio aggregato superiore a 2 milioni di euro, in aumento del 3%. «I numeri raccontano dove siamo. Gli obiettivi raccontano dove vogliamo arrivare. La visione definisce come», ha sottolineato Barbato, evidenziando come questi risultati rappresentino non un punto di arrivo, ma la base su cui costruire la prossima fase di sviluppo.

Il Presidente ha quindi illustrato l’evoluzione del modello operativo di FRIMM, oggi fondato sull’integrazione tra Consiglio di Amministrazione, Comitato Operativo delle Business Unit, organi di controllo e reparti che contribuiscono all’operatività aziendale. «Sono le scelte di oggi a determinare i numeri di domani», ha affermato, illustrando l’evoluzione di FRIMM verso un ecosistema composto da Business Unit specializzate e supportate da organi di controllo che garantiscono il corretto svolgimento delle attività nel rispetto di conformità, trasparenza e sostenibilità. In quest’ottica, la crescita futura poggerà su tre direttrici strategiche: potenziamento delle Business Unit, maggiore integrazione dell’ecosistema e sviluppo delle persone.

L’intervento si è concluso con la premiazione del team di FRIMM Frazionamenti Immobiliari, guidato da Carlo Barbato, Project Manager di FRIMM Real Estate Investing, e Giulia Catinello, Architetto di FRIMM Real Estate Investing, riconosciuto per aver ottenuto le migliori performance del secondo trimestre 2026. Un momento particolarmente significativo è stato anche il riconoscimento dedicato ai professionisti che, pur operando spesso dietro le quinte, garantiscono ogni giorno solidità, trasparenza e affidabilità al Gruppo: Collegio Sindacale, Organo di Vigilanza, Società di Revisione e Data Protection Officer, figure che contribuiscono concretamente al corretto funzionamento del modello di governance di FRIMM. 

DAI RISULTATI AGLI OBIETTIVI: LE BUSINESS UNIT MISURANO LA PROPRIA CRESCITA

I responsabili delle diverse Business Unit hanno mostrato come le rispettive aree contribuiranno al raggiungimento dell’obiettivo di crescita del Gruppo. Per la prima volta, tutte le Business Unit hanno presentato i propri risultati utilizzando gli stessi indicatori di performance, confrontando fatturato e Margine Operativo Lordo con la media degli ultimi tre esercizi e con il target di crescita annua del 10%. Un approccio che consente di valutare ogni area con criteri omogenei e di leggere la crescita del Gruppo come risultato del contributo coordinato di tutte le sue componenti. 

Per FRIMM Real Estate Investing, Carlo Barbato ha illustrato l’andamento delle operazioni di frazionamento in corso e presentato il nuovo progetto di sviluppo immobiliare di Via Aurelia, a Roma. «I numeri confermano la validità del percorso intrapreso e la capacità di individuare asset in grado di generare valore. Le priorità per il prossimo trimestre saranno la chiusura delle operazioni in corso, l’avvio della commercializzazione delle nuove unità e l’analisi delle opportunità offerte dalle nuove NTA di Roma e dal Piano Casa recentemente approvato».

Vincenzo Vivo, CEO di FRIMM Academy, ha analizzato i risultati delle diverse strutture Academy presenti sul territorio nazionale, sottolineando l’obiettivo di ampliare il network attraverso l’ingresso di nuovi Property Consultant specializzati: «Tutto è possibile se continuiamo a dare spazio alle persone che si distinguono attraverso i risultati».

Giulio Azzolini, CEO di Listing+, ha invece presentato la nuova fase di sviluppo della piattaforma, orientata ad ampliare il numero di account attivi e a generare nuove opportunità di monetizzazione attraverso servizi aggiuntivi e maggiore valore operativo. «La piattaforma integrerà uno store nativo con diversi pacchetti di servizi, affinché la vendita possa nascere anche dall’esperienza diretta dell’utente. A questo si aggiungerà il nuovo programma Referral, pensato per incentivare il passaparola e trasformare la community in un ulteriore canale di acquisizione».

Per la divisione Franchising, il CEO Ludovico Casaburi ha ribadito l’obiettivo di aumentare la capillarità della rete attraverso l’apertura di nuove agenzie nei CAP ancora non presidiati. «Il Franchising FRIMM dispone oggi di una proposta di valore completa e distintiva rispetto ai competitor. Le condizioni per crescere ci sono: la priorità è trasformarle in nuove opportunità commerciali, attraverso un presidio più selettivo dei territori e una consulenza sempre più strutturata alla rete».

GOVERNANCE E SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA A SUPPORTO DEI RISULTATI ECONOMICI

La parte conclusiva della Review ha visto l’intervento del Data Protection Officer Sandro Di Minco, che ha approfondito il tema della governance e della protezione del patrimonio informativo aziendale, evidenziando come compliance e corretta gestione dei dati rappresentino oggi elementi imprescindibili per accompagnare la crescita di un’organizzazione complessa.

A chiudere i lavori è stato l’Amministratore Delegato Giuseppe Manzo, che ha presentato il bilancio d’esercizio 2025, illustrando come il modello organizzativo dell’ecosistema FRIMM si traduca in risultati economici concreti. Nel suo intervento ha inoltre evidenziato il ruolo strategico della pianificazione finanziaria nel sostenere lo sviluppo delle Business Unit, introducendo l’approfondimento sulla gestione della tesoreria curato dal Liquidity Manager Giovanni Salzano

L’intervento dell’Amministratore Delegato ha così ricondotto tutti i temi affrontati durante la Review a un unico denominatore: un ecosistema capace di crescere in modo sostenibile quando visione strategica, organizzazione, pianificazione finanziaria e sviluppo delle Business Unit procedono nella stessa direzione

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