107 giorni in media per vendere casa: ecco dove si chiude prima e quali immobili corrono di più

Tempi stabili nel 2025, ma il mercato è più selettivo. Le tipologie compatte e con prezzo corretto si vendono più velocemente.

Il mercato immobiliare italiano mostra una sostanziale stabilità nei tempi di vendita: servono in media 107 giorni per concludere una compravendita. Nel 2024 il tempo medio si attestava su valori analoghi, intorno ai 107-110 giorni, a conferma di un mercato che, pur in un contesto economico più selettivo, ha mantenuto una buona capacità di assorbimento. 

Le analisi più recenti degli osservatori immobiliari evidenziano inoltre un elemento chiaro: le tipologie che si vendono più rapidamente sono bilocali e trilocali, soprattutto se in buono stato manutentivo e correttamente posizionate in termini di prezzo.
La velocità non è uniforme sul territorio e varia in funzione della città, della qualità dell’immobile e della coerenza tra richiesta e valore reale.

Tempi di vendita immobili

LE CITTÀ PIÙ VELOCI: MILANO E BOLOGNA GUIDANO

Nelle grandi città, i tempi di vendita restano complessivamente stabili rispetto all’anno precedente, ma con differenze significative.

  • Milano registra tempi medi inferiori alla media nazionale, con immobili che si collocano spesso tra gli 85 e i 95 giorni di permanenza grazie a una domanda sostenuta e a una forte attrattività economica.
  • Bologna mostra anch’essa tempi contenuti – entro i 100 giorni, sostenuta da una domanda strutturale stabile sia per acquisto sia per investimento.
  • Roma e Firenze mantengono tempi in linea con la media nazionale, con circa 105-110 giorni, ma con forti differenze tra centro e periferia.
  • In città come Torino e Napoli, i tempi tendono ad allungarsi leggermente superando i 115-120 giorni, soprattutto per immobili da ristrutturare o con pricing non allineato.

Immobili con richieste allineate ai valori di mercato vengono assorbiti più rapidamente, mentre sovrastime iniziali determinano allungamenti significativi della permanenza.

BILOCALI E TRILOCALI SONO GLI IMMOBILI CHE SI VENDONO (E SI AFFITTANO) PIÙ VELOCEMENTE

Le tipologie compatte — in particolare bilocali — risultano tra le più rapide nella fase di vendita, soprattutto nelle aree metropolitane e universitarie. Seguono i trilocali, che intercettano la domanda familiare e rappresentano circa il 33% dell’offerta complessiva nelle grandi città.

Nel comparto delle locazioni, la dinamica è ancora più evidente: i bilocali rappresentano la tipologia con il più alto tasso di assorbimento, sostenuta dalla domanda di single, giovani lavoratori e studenti.

In un contesto di tassi più elevati rispetto al passato e maggiore attenzione alla sostenibilità economica, il mercato premia:

  • metrature funzionali;
  • buona efficienza energetica;
  • prezzo coerente con la zona;
  • qualità complessiva dell’immobile.

Al contrario, immobili di grandi dimensioni o da riqualificare possono superare i 130-150 giorni di permanenza, con maggiore probabilità di ribasso in fase di trattativa.

TEMPI RECORD DI VENDITA (99 GIORNI MEDI) PER LE AGENZIE FRIMM

In questo scenario, i dati del Centro Studi MLS e del report AgentPricing evidenziano un lieve ma significativo miglioramento per le agenzie affiliate FRIMM.

Tra il 2024-2025 la permanenza media degli immobili condivisi è stata di 99 giorni, in calo rispetto ai 101,5 giorni del 2023 e al di sotto della media nazionale di 107 giorni.

Un risultato che rappresenta un dato record nel panorama italiano e certifica l’efficienza operativa degli operatori che si affidano ai servizi del franchising FRIMM e alla tecnologia Listing+ con CRM, MLS e IA integrati.

Come sottolinea Ludovico Casaburi, Responsabile Franchising di FRIMM S.p.A.: «Ridurre i tempi di vendita non è una questione di velocità fine a sé stessa. È il risultato di valutazioni basate su dati oggettivi, collaborazione strutturata tra agenzie e, soprattutto, la condivisione di immobili all’interno della piattaforma Listing+ che permette l’incontro immediato tra domanda e offerta. In un mercato più selettivo, l’efficienza diventa un vantaggio competitivo misurabile».

Oggi il tempo di vendita non è soltanto un indicatore statistico: è la sintesi tra corretta valutazione, qualità dell’immobile e metodo di lavoro.

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