Roberto Barbato, presidente FRIMM SpA: “Per trovare un equilibrio tra residenzialità e turismo, la parola d’ordine è regolamentazione”
Si è svolto presso la Camera dei Deputati il convegno “Abitare i centri storici: equilibrio tra diritto di proprietà e tutela della residenzialità”, organizzato da FIAIP Roma per affrontare uno dei temi più centrali nel dibattito immobiliare e urbano: il futuro dell’abitare nelle aree storiche della Capitale.
L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, associazioni della filiera immobiliare ed esperti del settore per confrontarsi sulle trasformazioni del mercato, sull’impatto del turismo e sugli strumenti necessari per garantire un equilibrio tra sviluppo economico, diritto alla proprietà e qualità della vita urbana.
Tra i relatori della tavola rotonda – Fabrizio Segalerba, Presidente Nazionale FIAIP, Angelo Deiana, Presidente Auxilia e Confassociazioni, Andrea Napoli, Responsabile Nazionale Casa e politiche abitative UDC, e Giorgio Spaziani Testa, Presidente Confedilizia – è intervenuto anche Roberto Barbato, Presidente di FRIMM S.p.A. – unica azienda dell’immobiliare presente all’evento -, che ha portato il punto di vista operativo di chi ogni giorno osserva e interpreta le dinamiche del mercato residenziale.

L’OSSERVATORIO FIAIP ROMA: PREZZI, COMPRAVENDITE E LOCAZIONI IN CRESCITA
Il convegno si è aperto con la presentazione dei dati dell’Osservatorio Urbano FIAIP Roma relativo al II semestre 2025, che fotografa un mercato immobiliare ancora dinamico nel cuore della Capitale.
Nel centro storico di Roma, le compravendite hanno registrato un incremento del 3%, con valori medi di vendita intorno ai 3.200 €/mq, mentre nei quartieri più prestigiosi si raggiungono punte superiori ai 6.000 €/mq. Ancora più marcato il dinamismo del segmento delle nuove costruzioni, che ha segnato una crescita del 4%, con valori medi oltre i 5.000 €/mq e punte comprese tra 7.000 e 8.000 €/mq nelle aree più richieste.
Sul fronte delle locazioni residenziali, l’Osservatorio registra un aumento dei canoni compreso tra il 5% e il 6%, con incrementi ancora più accentuati — fino all’8-10% — nelle aree del centro storico e nei quartieri serviti dalla metropolitana, dove la domanda continua a superare l’offerta anche per effetto della crescita del turismo e degli affitti brevi.
IL CONTRIBUTO DI ROBERTO BARBATO: “REGOLAMENTAZIONE CHIARA PER GOVERNARE IL CAMBIAMENTO URBANO”
Nel corso della tavola rotonda, il Presidente di FRIMM S.p.A. ha posto l’attenzione sulla necessità di affrontare la trasformazione dei centri storici con strumenti regolatori chiari e obiettivi misurabili, capaci di tenere insieme diritto alla proprietà, residenzialità e sviluppo economico.
«Definire obiettivi specifici e misurabili per regolamentare il mercato nell’interesse di tutti i soggetti coinvolti è fondamentale per affrontare con metodo l’evoluzione della città e rispondere alle nuove esigenze dell’abitare nei centri storici», ha dichiarato Barbato nel corso del confronto.
Nel suo intervento, il Presidente Barbato ha sottolineato come il dibattito sull’abitare nei centri storici non possa essere affrontato contrapponendo turismo e residenzialità, ma richieda una visione urbanistica e sociale capace di governare le trasformazioni in atto.
«Serve una visione chiara fin dall’inizio per individuare soluzioni urbanistiche e strutturali coerenti con l’evoluzione della vita urbana. Il turismo rappresenta una componente fondamentale dell’economia italiana e non deve essere demonizzato. Allo stesso tempo, è necessario trovare il prima possibile una soluzione all’emergenza abitativa per evitare squilibri».
Secondo Barbato, la sfida per città come Roma sarà quindi quella di costruire un equilibrio regolamentato tra valorizzazione del patrimonio immobiliare, tutela della residenzialità e regolamentazione delle nuove forme di utilizzo degli immobili, per garantire centri storici vivi, sostenibili e abitati nel lungo periodo.
La partecipazione di FRIMM al convegno organizzato da FIAIP Roma conferma il ruolo del Gruppo nel confronto pubblico sui temi che riguardano l’evoluzione del mercato immobiliare e delle politiche abitative.
In un contesto in cui turismo, residenzialità e trasformazioni urbane ridisegnano il volto delle città, il contributo degli operatori del settore diventa sempre più rilevante per leggere i cambiamenti in atto e individuare soluzioni concrete.

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