Vendere casa quando la casa non è in regola: la planimetria

Vendere casa in Italia, si sa, spesso può diventare un problema insormontabile per un proprietario. Se la casa non è in regola, tutto si complica. Un immobile, per essere considerato vendibile, deve avere dei requisiti ben precisi: tra questi, avere tutta la documentazione necessaria è un obbligo imprescindibile.
Per la fretta, o più spesso per mancanza di conoscenze in materia immobiliare, l’errore più comune che si fa in questi casi (soprattutto quando non si è seguiti da un esperto) è mettere in moto la macchina della vendita senza avere tutta la documentazione in ordine, arrivando addirittura ad avviare la trattativa con un potenziale compratore.

VENDI CASA? LA RESPONSABILITÀ È TUA!

Quello che un proprietario che vende casa deve sapere, però, è che già dal momento in cui si posiziona l’immobile sul mercato, il proprietario stesso si impegna a garantire la commerciabilità dell’immobile – cioè che la casa sia effettivamente, legalmente, vendibile.

Se poi dovesse presentarsi un acquirente, non rispettare i tempi di vendita significherebbe perdere soldi (può significare ad esempio la restituzione della caparra, vale a dire l’anticipo della somma versata a titolo di garanzia da parte del compratore).

PLANIMETRIE CATASTALI UN REBUS INDECIFRABILE

Tra le “mancanze” più comuni in fatto di documentazione utile a vendere casa c’è quella della difformità della planimetria con la situazione attuale dell’immobile: in parole povere, la “forma” della tua casa deve essere identica a quella nella piantina.
Se la planimetria non è reperibile (la visura catastale dell’immobile e la planimetria possono non essere presenti in casa) può essere richiesta da un tecnico o dal proprietario direttamente al catasto/agenzia del territorio.
Bisogna controllare, o far controllare da un tecnico (un geometra, un architetto, un ingegnere) se quanto riportato nei documenti è esattamente conforme alla situazione attuale della casa. In caso di difformità tra la situazione attuale e la piantina catastale, il notaio non stipulerà l’atto di vendita, e la banca non darà l’ok alla richiesta di mutuo. Se, ad esempio, sono stati effettuati dei lavori che hanno modificato l’immobile, bisogna assolutamente sanare le modifiche fatte.
Come?
Uno specialista immobiliare sa come fare, ha tutte le risposte… e se non ce le ha, ha sempre intorno a sé un team di tecnici che fa questo tutto il giorno, tutti i giorni.

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