Consultazione valori immobiliari dichiarati: il mercato immobiliare italiano è più trasparente e a portata di mano di agenti immobiliari e investitori

Conoscere i dettagli di una singola compravendita immobiliare avvenuta in uno specifico territorio. Sembra il desiderio di ogni agente immobiliare (noi di FRIMM lo sappiamo bene!) e di ogni investitore che, così, avrebbero maggiore facilità nelle loro valutazioni, nelle loro decisioni sull’immissione di una certa tipologia di immobile sul mercato e nella realizzazione dei loro business plan. E, invece, non tutti sanno che (almeno in determinati territori italiani) è già realtà.

Sì, perché l’Agenzia delle Entrate offre da qualche tempo proprio questa nuova possibilità: quella di avviare una consultazione che restituisce dati dettagliati sulla compravendita di un singolo immobile in un determinato territorio.

Il servizio è stato realizzato per contribuire alla trasparenza del mercato immobiliare, con il chiaro intento di garantire la privacy dei soggetti coinvolti nelle transazioni: i dati sono consultabili esclusivamente in forma anonima e in modo da impedire di risalire allo specifico immobile compravenduto. È bene ribadire anche che le informazioni, disponibili all’interno dell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, si riferiscono esclusivamente ad atti di compravendita nei quali sono stati trasferiti, per l’intero e a titolo oneroso, diritti di proprietà di unità immobiliari dal 1 gennaio 2019.

“Sembra poco, ma è un buon inizio”, ha commentato il vice presidente di FRIMM S.p.A. Vincenzo Vivo. “Se fino a poco tempo fa le uniche informazioni reperibili ci venivano date dall’OMI (l’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate; ndr) con una semplice media del prezzo basata su tipologia e zona, il servizio in questione, chiamato “Consultazione Valori Immobiliari Dichiarati”, consente la consultazione, appunto, di informazioni specifiche con dati puntuali sugli atti di compravendita relativi a immobili georeferenziati”.

Con questo contributo, il mercato immobiliare italiano ha la possibilità di mostrarsi più chiaro e più trasparente che nel passato, diventando anche più appetibile per gli investitori stranieri.

Sono un agente immobiliare: come posso utilizzare la Consultazione valori immobiliari dichiarati dell’Agenzia delle Entrate

Il primo step da effettuare è ovviamente quello di recarsi sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Una volta effettuato l’accesso nell’area riservata con le proprie credenziali o tramite SPID, aver cliccato su “Servizi” e poi su “Consultazioni e Ricerca”, si aprirà una tendina da cui selezionare la voce “Valori Immobili Dichiarati”. Da quest’ultima, ogni agente immobiliare può accedere ai dati di compravendita di una unità immobiliare specifica all’interno di un dato territorio. Si tratta quindi di informazioni preziose che sono spesso state difficili da reperire effettuando una semplice ricerca.  

Le modalità con cui effettuare la consultazione sono due: “Ricerca” o “Ricerca su Mappa”. In entrambe, nella sezione “Imposta la Ricerca” viene richiesto di inserire l’area territoriale di interesse e di indicare i riferimenti che il sistema utilizzerà per posizionare la mappa. Nella sezione “Risultati della Ricerca” sono invece disponibili le informazioni oggetto della consultazione.

Sostanzialmente, la differenza tra le due ricerche risiede nella possibilità, per quanto riguarda la “Ricerca su Mappa”, di utilizzare strumenti di panning, zoom e di tracciamento libero, ovvero di poter tracciare direttamente sulla mappa la zona territoriale d’interesse.

Quali sono i dati offerti dalla Consultazione Valori Immobiliari Dichiarati?

I dati resi disponibili dal servizio per ogni compravendita sono i seguenti:

  • mese/anno di stipula dell’atto di compravendita;
  • tipologia dell’atto di compravendita;
  • numero degli immobili compravenduti nell’atto;
  • corrispettivo dichiarato per la compravendita risultante dal modello compilato per l’adempimento unico di trascrizione, voltura catastale e registrazione dell’atto;
  • comune, zona OMI, categoria catastale, consistenza/superficie catastale di ogni
    unità immobiliare compravenduta nell’atto.

Per FRIMM questo servizio dell’Agenzia delle Entrate conferisce maggiore trasparenza al mercato del mattone in Italia

Grazie alla crescente adozione di piattaforme tecnologiche, i dati immobiliari a disposizione di agenti immobiliari e investitori sono quindi sempre maggiori e precisi. Fino a pochi anni fa gli immobili disponibili sul territorio nazionale risultavano poco appetibili per gli investitori stranieri come per quelli italiani, che preferivano fare investimenti immobiliari in altre nazioni proprio per la poca chiarezza delle informazioni a disposizione su un determinato immobile nostrano.

La situazione sta finalmente cambiando. Grazie a servizi come quello offerto dall’Agenzia delle Entrate, il mercato italiano diventa più competitivo e accessibile a tutti, all’altezza dei mercati esteri, con una conseguente rivalutazione e riqualificazione degli immobili presenti sul nostro territorio.

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