Frimm Real Estate Investing, la divisione specializzata di Frimm Spa nell’investimento e nella riqualificazione di complessi immobiliari che ha sviluppato negli anni quasi 600 unità abitative, ha acquistato un edificio cielo terra di proprietà di TIM a Roma, in via Otricoli 10 (zona Furio Camillo / Villa Lais).
Questa nuova acquisizione segna anche il terzo traguardo di FRIMM nell’ambito della riqualificazione urbana in quell’area di Roma, dopo il cantiere “Residence Malva” in via Michele Amari e “Otricoli 21”, entrambi completati con successo e interamente commercializzati.
L’edificio, una struttura cielo terra, è stato lasciato in stato di abbandono per decenni, finendo col rappresentare perciò un simbolo di degrado urbano nella zona. Frimm Real Estate Investing, con l’intento di trasformare questa situazione e quindi contribuire alla rinascita del quartiere, ha quindi pianificato la demolizione del vecchio edificio industriale per realizzare un moderno complesso residenziale di alta qualità costruttiva ed ecosostenibile.
OTRICOLI 10: ECCELLENZA ESTETICA E CUORE GREEN
Il nuovo complesso residenziale si estende su una superficie complessiva di 2.733 m² e prevede la realizzazione di 20 nuovi appartamenti, tra bilocali e trilocali, e di 70 posti auto. Grazie alla sua posizione strategica vicino alla metro e alla stazione Tuscolana – che sarà oggetto di una profonda riqualificazione grazie al progetto Campo Urbano dell’iniziativa “Reinventing Cities” promossa dal gruppo delle cosiddette C40, quaranta grandi città che collaborano per promuovere azioni contro la crisi climatica – e soprattutto ai tagli abitativi pensati per le famiglie “moderne”, l’operazione rappresenta ancora di più un’opportunità per chi vuole investire sulle nuove costruzioni davvero unica in quella zona.
Il progetto è guidato dai senior Project Manager di Frimm Real Estate Investing Carlo Barbato e dall’arch. Giulia Catinello, il cui obiettivo è stato quello di sviluppare una soluzione architettonica all’avanguardia in grado di soddisfare le esigenze abitative e di contribuire soprattutto al rinnovamento del tessuto urbano.
“Questa operazione rappresenta un passo significativo nel nostro impegno per la riqualificazione urbana e la valorizzazione del patrimonio immobiliare italiano”, ha commentato Carlo Barbato. “Siamo entusiasti di contribuire alla trasformazione di questa area, offrendo soluzioni abitative di alta qualità e migliorando il contesto urbano per le generazioni future”.
“La volontà di realizzare un edificio moderno ed ecosostenibile”, continua l’architetto Giulia Catinello, “ha orientato verso questa direzione ogni scelta progettuale. Tutti i materiali utilizzati pongono attenzione al sistema di produzione, provenienza e manutenibilità, per garantire la qualità e la durabilità dell’intero complesso”.


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