La sponsorizzazione tra FRIMM e la SS Juve Stabia, attiva da due anni, rappresenta una scelta precisa e strutturata, non un’iniziativa occasionale. È un investimento in brand awareness che prende forma attraverso una presenza costante: il marchio FRIMM sulle maglie ufficiali delle Vespe, l’esposizione durante le partite trasmesse su DAZN e una diffusione continuativa nei contenuti legati al campionato di Serie BKT, tra interviste, conferenze stampa e pubblicazioni sui canali social. Non è quindi un’operazione legata al tifo, ma una strategia che mira a portare il brand fuori dal contesto immobiliare e inserirlo in ambienti ad alta attenzione, dove il pubblico entra in contatto con FRIMM in modo ripetuto e naturale.

IL VERO OBIETTIVO: IL CLIENTE DEVE RICORDARSI DI FRIMM
Nel mercato immobiliare si tende ancora a pensare che la scelta del cliente sia guidata principalmente da fattori razionali come la competenza, il portafoglio immobili o la capacità di trattativa, tutti elementi fondamentali ma che entrano in gioco solo in una fase successiva, quando il cliente ha già deciso a chi concedere attenzione.
Prima, infatti, esiste un passaggio spesso sottovalutato ma determinante: la riconoscibilità. Ed è proprio su questo livello che interviene la sponsorizzazione con la SS Juve Stabia, contribuendo a costruire nel tempo quella presenza nella mente del cliente che rende FRIMM una scelta familiare, prima ancora che razionale. Nel momento in cui una persona decide di vendere o acquistare casa, infatti, non parte da zero valutando tutte le agenzie presenti sul mercato, ma seleziona inconsciamente tra quelle che conosce o, più precisamente, tra quelle che gli risultano familiari.
I NUMERI DELLA STAGIONE 2024/2025: LA BASE CONCRETA
I dati aiutano a comprendere con chiarezza la portata di questa esposizione. Nel campionato 2024/2025 di Serie BKT, Frimm insieme alla Juve Stabia ha raggiunto una media di circa 300.000 spettatori a gara. In termini di visibilità complessiva, l’analisi si concentra in particolare sulle gare casalinghe, contesto in cui l’esposizione del brand è massimizzata grazie alla doppia presenza, sia sulle maglie ufficiali della squadra sia sui banner a bordo campo. Nelle 21 partite casalinghe, il marchio FRIMM ha totalizzato oltre 31,5 milioni di impression.
A questa esposizione si affianca la visibilità generata dall’intera stagione, con oltre 40 partite complessive trasmesse su piattaforme nazionali come DAZN, Prime Video e Rai Sport, insieme a più di 400 contenuti pubblicati sul canale Instagram ufficiale della squadra. Il quadro si completa con un ecosistema di visibilità ancora più ampio, fatto di migliaia di citazioni su testate online, contenuti generati dagli utenti (UGC) e presenza fisica del brand allo stadio, elementi che contribuiscono a rafforzarne ulteriormente la diffusione e la riconoscibilità.
DALLA VISIBILITÀ ALLA FAMILIARITÀ: IL PASSAGGIO CHE GENERA FIDUCIA
La differenza non sta semplicemente nell’essere visti, ma nel rimanere impressi. La ripetizione, infatti, è ciò che trasforma la visibilità in familiarità, e la familiarità in fiducia, ed è proprio questo passaggio che inizia a produrre effetti concreti anche nel lavoro quotidiano delle agenzie. All’interno della rete, diversi affiliati hanno già riportato riscontri diretti: clienti che riconoscono il brand dopo averlo visto durante le partite, conversazioni che partono da quella esposizione e, in alcuni casi, incarichi acquisiti proprio grazie a questa iniziativa.
CONTINUITÀ DELLA STRATEGIA: COSA STA SUCCEDENDO OGGI
Se i numeri della stagione 2024/2025 rappresentano una base concreta per comprendere l’impatto della sponsorizzazione, il dato più rilevante è che questa esposizione non si è interrotta, ma sta continuando a crescere anche nella stagione in corso, rafforzando progressivamente la presenza del brand nella mente del pubblico.
A oggi, considerando le 17 gare casalinghe disputate, si stimano oltre 5,1 milioni di contatti diretti. Tenendo conto della ripetizione dell’esposizione durante ogni partita il totale supera 25 milioni di impression complessive.
La continuità della presenza consente a FRIMM di passare da una semplice visibilità episodica a una presenza riconoscibile e familiare nel tempo: partita dopo partita, il brand entra nel quotidiano del pubblico, aumentando la probabilità di essere ricordato proprio nel momento in cui nasce il bisogno immobiliare.
È questo passaggio che trasforma un investimento in comunicazione in una leva concreta di posizionamento per tutta la rete.
IL COINVOLGIMENTO DELLA RETE ATTRAVERSO I MATCH DAY: QUANDO IL BRAND SI TRASFORMA IN ESPERIENZA CONDIVISA
Accanto ai risultati in termini di visibilità e riconoscibilità, la sponsorizzazione ha acceso qualcosa di ancora più forte: il coinvolgimento diretto della rete.
I match day dedicati agli affiliati non sono stati semplici inviti allo stadio, ma vere e proprie esperienze immersive nel cuore dell’evento. Nel corso delle due stagioni sono state organizzate sei giornate – tre per anno – in cui gruppi selezionati di affiliati FRIMM hanno vissuto la partita da protagonisti, toccando con mano la presenza del brand, respirandone l’impatto e osservando da vicino come viene valorizzato in un contesto ad alta visibilità.
Perché è qui che cambia tutto: quando il brand smette di essere un concetto e diventa esperienza.
Queste giornate hanno trasformato la sponsorizzazione da investimento “da vedere” a leva “da vivere”, rendendo tangibile ciò che spesso resta astratto. Il risultato? Non solo un rafforzamento del valore percepito all’esterno, ma una crescita concreta della consapevolezza, dell’orgoglio e del senso di appartenenza all’interno della rete.
UNA DIREZIONE CHIARA: COSTRUIRE UN BRAND CHE VIENE SCELTO
La sponsorizzazione con la SS Juve Stabia non è un’azione isolata, ma parte di una strategia precisa: costruire un brand riconoscibile, credibile e memorabile nel tempo.
Ma c’è un punto ancora più importante, e va detto chiaramente: questo non è marketing “per fare immagine”. È marketing che lavora anche per chi è dentro la rete.
FRIMM Franchising sta investendo per costruire un brand che apra porte agli affiliati, che li renda più forti sul territorio, più autorevoli agli occhi dei clienti, più competitivi nelle trattative. Un brand che non è solo un’insegna sopra le loro teste… ma che lavora al loro fianco, ogni giorno.
L’obiettivo è chiaro: aumentare la domanda verso il marchio per facilitare il lavoro di chi lo rappresenta.
È in questa logica che si inseriscono investimenti concreti e continuativi, non solo nel contesto sportivo ma anche su media ad ampia diffusione. La recente campagna su Netflix va esattamente nella stessa direzione: rafforzare la presenza del brand su scala nazionale per generare riconoscibilità, fiducia e, di conseguenza, opportunità per tutta la rete.
Perché un franchising funziona davvero quando il brand cresce insieme ai suoi affiliati.
E soprattutto quando ogni investimento fatto a livello centrale si traduce in un vantaggio reale, percepibile e utilizzabile da chi ogni giorno è sul mercato.

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