Frimm e MLS REplat: la App degli agenti immobiliari è da oggi anche per tablet

Frimm AppIn casa Frimm continua il costante miglioramento del prodotto più apprezzato e utilizzato dagli agenti immobiliari del network: parliamo della Personal App, la versione “custom” dell’applicazione per smartphone Frimm App. Il rilascio di questi ultimi giorni, più che un update, è però da considerarsi un vero e proprio software: è infatti online la versione della App per TABLET, ideata e realizzata dal settore IT di Frimm e MLS REplat.

Nel dettaglio, ecco le principali novità della nuova App per tablet. A seguire invece, l’elenco dei precedenti rilasci.

 

- Con il tablet in posizione orizzontale il menù è sempre aperto con i link sempre a disposizione
- Con il tablet in posizione verticale il menù è chiuso con la possibilità di aprirlo dall’icona in alto
- Nel menù sono stati aggiunti i link ai siti Frimm e MLS Replat e all’area riservata agli Aderenti
- Per ritornare in home page basta tappare sul logo in alto nel menu

IMPORTANTE: anche su tablet, l’indirizzo della App e della Personal app non cambia: sarà sempre m.frimm.com per la versione “istituzionale” e m.frimm.com/id_agenzia per le versioni Personal (oppure, naturalmente, m.replat.com e m.replat.com/id_agenzia). Sarà la App a riconoscere se si sta navigando da smartphone o da tablet e si adatterà automaticamente. Anche la procedura di salvataggio della App non cambia. La app funziona sia su iPad e sia su tablet Android.

NOTA: Il settore informatico ha provveduto a risolvere il problema della non corretta visualizzazione della App sulle versioni di Android antecedenti alla 3.0.

UPDATE: marzo 2014
- L’ordinamento delle valutazioni è uguale a quello del nuovo sistema: ora i risultati sono ordinati prima per anno e, all’interno dell’anno, per distanza.
- Ogni volta che un utente tappa l’icona ValuCasa dalla App, le agenzie di quel CAP ricevono una email che le informa del fatto che c’è un utente che sta cercando valutazioni in quell’area e che per questo occorre tenere il sistema aggiornato: in questo modo aumenta il flusso delle nuove valutazioni.
- La ricerca “Affitto con Riscatto” è stata inserita anche nei risultati del ValuCasa: la ricerca che parte dal banner è sempre effettuata attraverso coordinate GPS.

UPDATE: febbraio 2014
- Aggiornamento dei risultati della ricerca immobili, ordinabili per distanza, prezzo, metri quadri e più recente.
- Scheda dell’immobile: photo gallery swipe migliorata (con indicatori della quantità di foto caricate e frecce).
- Scheda immobile: aggiunto il contatore dei click degli immobili.
- I risultati della ricerca immobili così come quelli delle agenzie sono visualizzabili su mappa.
- Le nuove costruzioni hanno una visualizzazione completamente nuova: tutti i cantieri dell’azienda sono visualizzati direttamente su mappa.

MLS REplat, la sesta apertura estera è in Svezia

L’ideale “giro del mondo” della principale piattaforma di condivisione immobiliare in Italia, MLS REplat di Frimm, fa tappa nuovamente in Europa. Dopo le aperture estere in Russia, Francia, Florida e Inghilterra, è adesso infatti il turno della Svezia

A ricoprire il ruolo delicato di intermediario tra le migliaia di agenzie connesse a MLS REplat e il mercato scandinavo sarà la City & Country Homes Real Estate Agency di Peter Hassel, broker del settore con decennale esperienza nel trading verso l’Italia

«Perché MLS REplat? Perché gli svedesi chiedono solo il Belpaese», ammette il nuovo aderente a uno dei principali network della collaborazione tra agenti immobiliari presenti oggi in Italia

Malmoe - MLS REplat apre in SveziaIl 2014 di Frimm Holding, tra i primi network del real estate in Italia, e di MLS REplat, software per la condivisione di portafogli tra agenti immobiliari e prodotto di punta dell’offerta del brand blu, è sempre più nel segno dei mercati esteri. Dall’ottobre dello scorso anno, infatti, sono già cinque le aziende straniere (divise tra agenzie immobiliari o società di investimento in Russia, Francia, Inghilterra e Florida) che grazie al lavoro svolto da MLS REplat International, branca della Holding che si occupa appunto della diffusione del Multiple Listing Service al di fuori dei confini nazionali, hanno scelto di entrare a far parte del network di condivisione immobiliare utilizzato ogni giorno da migliaia di agenzie in Italia. Nelle scorse settimane è stato perfezionato il sesto accordo della serie, che stavolta ha visto protagonisti il responsabile di MLS REplat International, Marco Surleti, e Peter Hassel, broker immobiliare svedese che gestisce a Hjärup – a due passi da Malmö – la City & Country Homes Real Estate Agency.

Sarà dunque la Svezia il sesto asset straniero della Holding presieduta da Roberto Barbato: come per le altre sedi estere, la scelta è caduta su società – e professionisti come Hassel, dottore in economia ed esperto del settore turistico – che hanno acquisito e dimostrato negli anni grande know how nel trattare immobili italiani con i propri clienti. «Gli svedesi in questo particolare momento storico – spiega Hassel – sono a caccia della seconda casa, se è possibile proprio in Italia, il Paese più richiesto. Siamo un popolo che ama distinguersi, e curiosamente, ora che da qualche anno gli stranieri dirigono i loro investimenti immobiliari su Londra, o fuori dall’Europa, noi svedesi vogliamo acquistare in aree meno “fancy”. MLS REplat mi consentirà di entrare in contatto rapidamente con il maggior numero di proprietari immobiliari in Italia».

Scarica qui il comunicato in formato pdf

Il ddl è quasi legge: 2 anni di carcere e 50mila euro di multa per gli agenti abusivi

Totò vende la Fontana di Trevi - Abusivismo agenti immobiliariIl disegno di legge che determina e rende più aspre le pene per coloro – agenti immobiliari compresi – trovati a praticare la professione in modo abusivo ha ottenuto l’approvazione del senato e si prepara a diventare legge subito dopo il vaglio della camera. Le modifiche apportate dal ddl riguardano le pene stabilite dall’articolo 348 del codice penale che prevede sei mesi di reclusione e una multa tra i 103 e i 526 euro. Quando il ddl sarà legge, un agente immobiliare abusivo – non iscritto regolarmente al ruolo attraverso la camera di commercio – affronterà una possibile condanna fino a due anni di reclusione e una pena pecuniaria compresa tra i 10.329 e i 52.646 euro.

Basta una sola infrazione
Il settore del brokering immobiliare è in realtà – naturalmente – già regolamentato da una norma che punisce l’abusivismo, ma solo al terzo illecito. Con le modifiche apportate dal ddl basta che l’esercizio abusivo avvenga una sola volta per far scattare sanzioni e restituzione dei proventi della mediazione.

Tecnologia applicata all’immobiliare: ecco il nuovo numero di Collaborare

Collaborare, la rivista per gli agenti immobiliari del terzo millennioDopo l’inatteso grande successo del “numero zero”, torna oggi a disposizione di tutti i professionisti del settore casa il nuovo Collaborare, la rivista trimestrale per gli agenti immobiliari del terzo millennio, ideata da Frimm e realizzata grazie al contributo dei migliori professionisti dell’immobiliare italiano. In questo numero del Magazine, completamente dedicato agli aspetti tecnologici della routine propria del broker immobiliare e a come il digitale abbia cambiato e (forse) migliorato la professione stessa.Collaborare n.01 - Agenti e tecnologia, alleati e vincenti

 

All’interno di questo numero di COLLABORARE:
Il Dossier.
Enasarco: l’Ente dismette il patrimonio-case. Insorgono agenti immobiliari e inquilini
Confimprese.
Mario Resca: «Serve maggiore flessibilità negli accordi contrattuali»
L’approfondimento.
Inghilterra e Svizzera minacciate dalla bolla immobiliare. Ecco come affrontano il problema

COLLABORARE ringrazia: arch. Valentina Fraschetti, notaio Francesca Romana Perrini, avv. Luigi Parenti,
Studio Porzio, Confipi / Confassociazioni, Eurobuilding, American Express, Mercedes Benz Italia, Salus Life, Studio Granz, REbasilico, Corseria, Centro Servizi Frimm Torino, Roma e Palermo, Solo Affitti, Costa Group, Pietro Margiotta, Fiaip.

Frimm è main sponsor della squadra di calcio a 5 del TC Parioli

Frimm Real Estate ServiceNuove divise per la squadra dello storico circolo tennis romano che milita in Serie C2

Il logo blu di Frimm accompagnerà la squadra di calcio a 5 del Tc Parioli di Roma per tutta la prossima stagione. Le nuove divise marca Nike – maglia bianca, pantaloncini verdi e calzettoni bianchi per le gare domestiche, e tutta nera per quelle in trasferta – presentate la scorsa settimana allo storico club capitolino, saranno infatti arricchite al centro del marchio Frimm, che diventa dunque main sponsor della squadra.Frimm sponsor del Tc Parioli calcio a 5

Il quintetto del Tc Parioli milita in Serie C2, Girone B: la società ha subito una piccola rivoluzione all’inizio di questa stagione, quando aveva rinnovato lo staff tecnico – dal nuovo tecnico Stefano Malfetta al settore giovanile – ed aveva stretto, complice l’impegno del socio del TC Parioli Giulio Ciorra, un primo accordo di sponsorship con Frimm Real Estate Service. Adesso la partnership può dirsi completa. www.tcparioli.it

Affitti in nero: la Consulta toglie multe ai proprietari e agevolazioni agli inquilini

Affitto casaDallo scorso 14 marzo, grazie alla sentenza n. 50 depositata dalla Corte costituzionale, le norme che proteggevano gli inquilini ai quali venivano offerti affitti a prezzi modici perché in nero sono state censurate. Ci spieghiamo meglio: nel 2011 grazie ad alcune disposizioni in materia di federalismo fiscale agli inquilini era stata data la possibilità di denunciare i padroni di casa che gli proponevano affitti bassi purché in nero. A questi inquilini coraggiosi, lo Stato offriva in cambio della “soffiata” contratti a canone calmierato. Il che era un bene, soprattutto perché i principali destinatari delle offerte illegali dei proprietari di casa erano studenti, stranieri e in generale categorie poco difese dalla legge. Ora, la Consulta ha dichiarato illegittima la norma sulla determinazione dei canoni di locazione – che prevedeva appunto vantaggi per gli inquilini che segnalavano contratti di affitto in nero – contenuta nel decreto del 2011 sul federalismo fiscale.
La Consulta, di fatto, ha cancellato gli sconti previsti per gli affittuari che denunciavano contratti in nero e permettevano agli inquilini di registrare di propria iniziativa il contratto d’affitto presso un qualsiasi ufficio delle Entrate. I giudici costituzionali hanno però bocciato tale procedura per «eccesso di delega», annullando anche i contratti già registrati, per la gioia di Confedilizia, e la protesta degli inquilini.

Piano casa: al 10% la cedolare, sconto Irpef alle “popolari” e più soldi ad affitti e mutui giovani

Piano Casa 2014Grazie al decreto approvato dal Consiglio dei Ministri la scorsa settimana, il nuovo piano casa apporterà una serie di decisivi cambiamenti nel settore, a cominciare dalle agevolazioni fiscali per i contratti a canone concordato, passando per l’aumento di 100 milioni del fondo per l’affitto, fino agli sconti sull’Irpef per chi abita una casa popolare.

Nel dettaglio, scende dal 15% al 10% la cedolare secca (l’imposta unica per i proprietari di immobili affittati) ma solo per gli alloggi a canone concordato e quelli per studenti universitari. L’obiettivo è quello di aumentare l’offerta di alloggi a canone ridotto, e allo stesso tempo di ridurre il nero sugli affitti. Rientrano nello sconto fiscale i nuovi contratti ma anche quelli già in corso.

Il nuovo piano casa ha in progetto anche il recupero degli alloggi pubblici attraverso interventi di risparmio energetico finanziati da fondi già a bilancio del ministero e non impiegati. Si tenterà in questo modo di andare incontro alle difficoltà abitative delle famiglie a basso reddito ma anche di rilanciare l’occupazione nel settore edile I primi alloggi recuperati verranno assegnati alle famiglie a basso reddito e con disabili a carico.

Oltre al recupero è previsto un piano di dismissioni degli alloggi di edilizia pubblica, con la possibilità per gli Istituti autonomi case popolari (Iacp) di fissare i prezzi di vendita e offrire mercato anche le case abitate da inquilini ormai privi dei requisiti di reddito per avere diritto ad un alloggio sociale. La possibilità di riscatto dovrebbe passare attraverso un fondo per la concessione di mutui a tassi agevolati per mettere gli inquilini in condizione di poter effettuare l’acquisto pagando una rata di mutuo di importo circa pari al canone di locazione in precedenza versato. Per gli inquilini degli alloggi sociali arriverà inoltre una detrazione fiscale di 900 euro per redditi fino a 15.000 euro e a 450 euro per redditi sopra questa soglia e fino ai 31.987 euro. I titolari di contratti di affitto negli alloggi sociali potranno anche ottenere l’appartamento “a riscatto” dopo un periodo di affitto minimo di sette anni, ma solo se la stipula è stata effettuata dopo l’entrata in vigore del decreto.

Verrà inoltre rifinanziato il cosiddetto fondo affitti, vale a dire il fondo che protegge gli affittuari dal rischio di morosità dovuta a contingenze momentanee, come la perdita del lavoro. Rifinanziato anche il fondo per l’accesso ai mutui delle giovani coppie.
Infine, il decreto legge si schiera evidentemente in modo drastico contro le occupazioni degli alloggi pubblici: gli abusivi non avranno accesso ad allaccio delle utenze e residenza anagrafica.

Bankitalia: per le agenzie immobiliari la ripresa è dietro l’angolo

Sondaggio Banca d'Italia sul trend immobiliareGli agenti immobiliari italiani credono alla ripresa. Dal sondaggio effettuato dalla Banca d’Italia su questi primi mesi del 2014, le agenzie immobiliari hanno risposto compatte che credono in un seppur timido ridestarsi del mercato del mattone entro tempi relativamente brevi: tale risultato è la naturale conseguenza del maggior flusso di incarichi di questo primo trimestre dell’anno, trimestre che dovrebbe far segnare alla sua conclusione un aumento in tal senso del 30,2%.
Quanto ai prezzi delle abitazioni, il mood generale è orientato al ribasso: il 64% dei mediatori intervistati infatti crede che i prezzi scenderanno ancora nel periodo di riferimento rispetto all’ultimo trimestre del 2013. Quasi nulla la quota di coloro che ritengono che i prezzi saliranno (lo 0,8%). Sugli affitti, gli esperti del mercato immobiliare sono concordi nell’affermare che i canoni resteranno stabili (la pensa così il 60% degli intervistati).

Più valore agli immobili MLS REplat: ecco il Controllo Qualità MLS

QCMLS REplat, la piattaforma online creata da Frimm che fa collaborare ogni giorno migliaia di agenti immobiliari, lancia oggi un nuovo servizio di tutela per gli agenti e per il cliente finale: il “Controllo Qualità MLS”.

Grazie all’impegno e al contributo del settore informatico, dell’ufficio comunicazione e marketing della Holding presieduta da Roberto Barbato e alla preziosa consulenza dell’Area Manager del Lazio Flavio Monti, MLS REplat lancia ufficialmente oggi controllo Qualità MLS, un sistema di checking in tempo reale della bontà di tutte le schede immobile inserite all’interno della piattaforma MLS REplat, secondo gli standard della collaborazione. Il servizio farà capo all’ufficio già deputato dall’azienda a far da garante sulle compravendtie in condivisione tra agenti legati al network: REAssistance.

LA PROCEDURA DI CONTROLLO
Quando un immobile riceve il bollino Controllo Qualità MLS? Quando su quell’immobile è stato verificato che il proprietario ha dato in esclusiva all’agenzia l’incarico di vendita e REAssistance ha verificato il corretto inserimento di ulteriore documentazione e di almeno 5 foto.

I VANTAGGI PER GLI AGENTI IMMOBILIARI
L’operatore che ottiene il bollino per un immobile ha l’incarico in esclusiva per quell’immobile: è questo il modo migliore per distinguersi e per vedere valorizzato il suo lavoro di professionista della mediazione.

I VANTAGGI PER I CLIENTI
Il vantaggio per l’acquirente finale è avere come referente l’agente immobiliare scelto dal venditore come unico responsabile di quella transazione. Il proprietario di casa guadagna inoltre visibilità rispetto agli altri immobili inseriti all’interno della piattaforma. Il bollino garantisce infatti una esposizione privilegiata nei risultati di ricerca: le schede Qualità MLS vengono visualizzate in cima alla pagina e le foto sono più grandi.

Tutti gli aderenti al Network Frimm e MLS REplat troveranno i dettagli del Controllo Qualità MLS all’interno della sezione REA nella propria area riservata.

Puglia: la collaborazione immobiliare diventa più forte con MLS REplat

MLS REplat collaborazione immobiliare a Brindisi

Giornata davvero speciale quella del 5 marzo per la collaborazione via Multiple Listing Service in Puglia. Ben 44 agenti immobiliari hanno infatti partecipato allo speciale corso di formazione organizzato dal manager Fabio D’Amato e dedicato alla condivisione dei portafogli di immobili via MLS REplat che si è tenuto presso la sede della Confindustria di Brindisi sotto l’egida del Collegio Regionale di Fiaip Puglia.

Il relatore, il responsabile del settore Formazione di Frimm/MLS REplat Raffaele Giamundo, ha portato l’attenzione dei mediatori presenti sull’ampliamento delle possibilità di business garantito dalla piattaforma di collaborazione e dai suoi strumenti, non ultima la Personal App che permette a ogni agenzia di pubblicizzare i propri contatti sotto ogni immobili di MLS REplat direttamente sugli smartphone dei clienti.

“Si tratta di nuove formule di business e di un nuovo e più professionale approccio al mestiere di agente immobiliare”, ci ha spiegato D’Amato alla fine dell’incontro. “E anche per questo colgo l’occasione per ringraziare Fiaip Puglia per l’enorme supporto e tutti i partecipanti al grande incontro di oggi perché hanno sottratto tempo alla loro attività per approfondire un discorso attuale come quello della crescita professionale e del proprio business attraverso nuovi strumenti”.

Ecco il Nuovo Valucasa: quando l’agente immobiliare fa le regole del mercato

Il Nuovo ValuCasa di Frimm - Scopri le valutazioni in tempo reale degli agenti immobiliariOggi è il giorno del Nuovo ValuCasa, la più recente versione del software creato da Frimm per la rilevazione dei prezzi di mercato con le valutazioni al metro quadro inserite quotidianamente dagli agenti immobiliari. Un sistema che valorizza il know-how degli operatori, indispensabili primi protagonisti del mercato immobiliare, e che ne esalta la professionalità: inserire valutazioni nel Nuovo ValuCasa significa in qualche modo dettare il prezzo di mercato degli immobili, pubblicizzando inoltre gratuitamente la propria agenzia.

COME FUNZIONA
Dopo aver inserito all’interno del campo di ricerca un qualsiasi indirizzo, il sistema visualizzerà:
- le valutazioni* al mq per la zona ricercata
- il contatto dell’agenzia che ha inserito la valutazione
- l’icona “casa” per i dettagli degli immobili in un raggio di 250 metri dall’indirizzo della valutazione
- l’icona “mappa” che mostra l’esatta ubicazione dell’indirizzo della valutazione

COSA CAMBIA: IL NUMERO CIVICO
Rispetto alla precedente versione, nel Nuovo ValuCasa le valutazioni possono essere inserite anche SENZA l’obbligo del numero civico. Ciò comporta una accessibilità maggiore allo strumento da parte degli operatori: in mancanza del civico il sistema riporterà infatti le valutazioni inserite relative agli indirizzi vicini e soprattutto a TUTTA LA VIA.

COSA CAMBIA: MODALITÀ DI INSERIMENTO
La modifica più importante del Nuovo ValuCasa riguarda le 2 diverse modalità di inserimento delle valutazioni:
1)      Per indirizzo (compilando singolarmente ogni indirizzo)
2)      Per CAP (con una lista precompilata di indirizzi appartenenti a quella zona)

www.valucasa.com

*Le valutazioni al mq contenute nel Nuovo ValuCasa sono riferite a immobili liberi di 70 mq circa, situati al piano medio e in buone condizioni. Tendenzialmente, più aumenta la metratura dell’immobile, più il prezzo tende a diminuire e viceversa. Quando si ricerca la valutazione di un immobile ad un dato indirizzo, il sistema risponde con un massimo di 10 valutazioni ordinandole per data di inserimento e quindi per distanza.

La collaborazione immobiliare e MLS REplat International in diretta streaming

MLS REplat InternationalOggi, 28 febbraio 2014, a partire dalle 17.00, REplat International avrà uno spazio tutto suo nell’etere grazie alla diretta streaming messa a disposizione dal webchannel Milano15Music, canale gestito dal formatore ed esperto del comparto immobiliare Luca Maselli.

Ospite della rubrica “Professione e professionalità”, condotta dallo stesso Maselli, sarà Veronique Kovacs, titolare della VK Mediterranée e Area Manager di REplat International per la Corsica, che interverrà sul tema “Il turismo in Corsica e gli strumenti della condivisione per gli agenti immobiliari del terzo millennio”.

Grazie all’attività del suo sistema online per la collaborazione tra agenti immobiliari, Frimm Holding, titolare di MLS REplat e di REplat International, ha recentemente aperto all’estero quattro sedi connesse al MLS, asset che svolgono attività di ponte tra gli investitori italiani e le proprietà immobiliari estere e viceversa: le cinque sedi sono a Mosca (Russia, 2 agenzie), a Sarasota (Florida, USA), a Londra (UK) e appunto a Poggio-Mezzana (Corsica, Francia).

MLS REplat e Habitat Investments: come investire a Londra con profitto

Casa a Londra con MLS REplatLa Habitat Investments Ltd. sceglie il multiple listing service di Frimm per far da tramite tra gli investitori italiani e i proprietari inglesi: 1.500 agenzie italiane saranno così connesse a uno dei mercati con il più alto tasso di crescita dei prezzi e del numero delle compravendite del mondo

Grazie alla “no tax area” per rendite inferiori alle 10mila sterline poi, il real estate londinese è dall’inizio della crisi un rifugio sicuro anche per i piccoli investitori. E gli italiani l’hanno capito bene: dalla fine del 2011 le richieste “nostrane” sono salite del 120%

MLS REplat, il Multiple Listing Service creato da Frimm è sempre più internazionale: dopo Russia, Francia e Stati Uniti (Florida), il sistema online che fa collaborare migliaia di agenti immobiliari in Italia arriva anche nella terra di Sua Maestà la Regina. A Londra, di preciso, per andare a inserirsi in uno dei mercati immobiliari che più sta dando segnali di crescita dal 2007 – all’alba della crisi globale – a oggi.

Merito di questa iniziativa è di una società di brokering, la Habitat Investments Ltd., fondata e guidata da due fratelli, Francesco e Marco Fasanella, italiani di nascita ma britannici d’adozione. Francesco in particolare, è avvocato esperto di “Land Law” – diritto di proprietà – e docente della stessa materia al Birkbeck College di Londra.

“Il know how che la Habitat Investments ha acquisito negli anni sul posto, unito alla regole di tutela garantite da MLS REplat e la sua velocità di diffusione delle notizie attraverso la rete di operatori che ogni giorno vi lavorano – afferma Francesco Fasanella – sono gli aspetti che più di altri ci hanno fatto propendere per questo accordo. MLS REplat dovrebbe in questo senso facilitarci la vita”.

Il contesto londinese è molto peculiare, non solo perché l’ambito giuridico che regola le compravendite immobiliari è completamente diverso da quello italiano (non esiste la figura del notaio, non esiste la nostra proprietà piena ma tre categorie di possesso immobiliare e cioè Freehold, Share of the Freehold e Leasehold) ma anche perché conviene investire grazie alla forte crescita dei prezzi – +42% – che si è registrata negli ultimi 6 anni nelle cosiddette “prime locations”, le zone di alto profilo.

“Il mercato londinese in determinate zone è davvero molto mobile, schizofrenico quasi”, spiega Fasanella, “ma a differenza di quello italiano è instancabile, non conosce sosta, e per gli investitoti esteri – arabi e russi su tutti – rappresenta una fonte di investimento sicura. Anzi si potrebbe quasi dire che la crisi globale abbia spinto ad acquistare qui”.

“L’acquisto di immobili londinesi da mettere a reddito è diventata anche per i nostri clienti italiani una consuetudine. Capita che si possa rivendere un immobile a prezzo superiore del 30% anche dopo pochi mesi dall’acquisto; ancora, altrettanto velocemente un prezzo schizza alle stelle perché l’immobile è finito in asta. In questo contesto la figura del broker immobiliare è un faro nel buio”.

Ma quanto è diverso, nei numeri, lo scenario inglese dal nostro? “Non ci sono molte spese all’acquisto innanzitutto”, spiega Fasanella, “mentre c’è invece una tassa di registro (“Stamp Duty“) che è variabile: gli immobili di valore fino a 250mila sterline pagano l’1%, quelli fino a 500mila pagano il 3% e così via fino a un massimo del 7%. Le pratiche legali hanno un costo di circa 2mila sterline, quindi per un investimento da 250mila sterline i costi aggiuntivi comprensivi di intermediazione (3% in media) e tasse si aggirano sulle 12mila sterline. Quanto al reddito, una casa a Londra rende in media dal 3,5% al 5% annuo: il vero vantaggio sta però nella “no tax area” per le rendite inferiori a 10mila sterline”.

Vale a dire che fino a quella cifra è tutto utile, e questo gli investitori italiani l’hanno capito bene: secondo Savills le richieste tricolori sono aumentate dalla fine del 2011 addirittura del 120%; gli italiani rappresentano l’80% della domanda a Kensington e il 70% a Knightsbridge.

Habitat Investments Ltd. Londra

 

 

 

Contatti:
Francesco Fasanella (Managing Director)
f.fasanella@habitatinvestments.co.uk
Tel: +44 (0) 20 753 36 539+44 (0) 20 753 36 539
Crown House, 72 Hammersmith Rd,
London, W14 8TH – United Kingdom
Habitatinvestments.co.uk

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“Stabilità”: la parola chiave del Sentiment Fiups sul III quadrimestre 2013

Trend immobiliareAnche per il terzo quadrimestre del 2013 torna a far parlare di sé l’indice Fiups, vale a dire la rappresentazione grafica dello studio messo in atto da Federimmobiliare, Università di Parma e Sorgente Group noto come “Sentiment” che si basa su interviste mirate agli operatori del mercato immobiliare italiano.

Ebbene per il periodo analizzato – come detto quello conclusivo dello scorso anno – i protagonisti del Real Estate italiano vedono tutt’altro che nero. La parola sembra invece “stabilità”: il calo registrato dell’indice Fiups indica che si stanno stabilizzando le aspettative degli operatori, che nelle scorse rilevazioni avevano invece espresso sempre grande ottimismo.

Nel dettaglio, Roma offre le migliori opportunità per il mercato residenziale, Milano per quello commerciale, mentre Cortina e Capri sono le località più apprezzate per il settore alberghiero. Il campione degli operatori intervistati ritiene che l’economia nazionale avrà un miglioramento nei prossimi 12 mesi (60,58% degli intervistati), ma tale convinzione non si riflette sull’attività professionale, che per il 2014 non porterà a nuove assunzioni (per il 74,44% degli operatori). Ma il clima più sereno porterà un minimo di crescita: gli intervistati per il 75,56% intendono apportare infatti innovazioni nella propria azienda anche a patto di effettuare nuovi investimenti. Nonostante il trend, sono ancora tuttavia in molti quelli che ritengono (parliamo del 36%) che il peggio non sia ancora passato.

Per il 2014 solo il 3,7% prevede un miglioramento consistente nel mattone. Cresce lo sconto per gli immobili periferici, un segmento che continua a soffrire la mancanza di domanda. Ma per ripartire gli intervistati indicano due misure necessarie: gli incentivi finanziari sui mutui e l’eliminazione della tassazione sulla casa. Grande la preoccupazione espressa per il livello di disoccupazione, che insieme alle tasse e alle eccessive richieste di garanzia avanzate dalle banche contribuiscono a deprimere il mercato.

Quanto alla distribuzione geografica del residenziale, il maggiore appeal lo detiene il Nord Ovest (per il 46% degli intervistati), interessante anche per gli uffici, mentre il commerciale piace sia nel Nord Ovest sia al Centro.
Nella classifica delle città in cui è preferibile investire spiccano Milano e Roma, seguite per il residenziale da Firenze, Bologna e Torino e per gli uffici da Firenze, Bologna e Padova. Per il retail entra in classifica anche Venezia, quinta. Immobili industriali: Torino è seconda sola a Milano, così come a livello di uffici è dietro a Milano e Roma.

Nexus, un anno di traguardi: dal modello organizzativo per il 141/10 all’ISO 9001

Accordo Frimm/MLS REplat/Nexus“Quality is an attitude of mind”, la Qualità è un’attitudine personale che richiede grande cura: da questa affermazione è partito il Modello Etico Risk Based di Nexus, costruito sui valori umani e professionali su cui l’azienda era stata creata, con la consapevolezza però che questi valori hanno bisogno di un ambiente adatto alla loro crescita.

E i risultati hanno premiato il forte commitment dei vertici aziendali: Modello Organizzativo, Certificazione ISO 9001, Awards per la migliore Rete Mutui e innovativo accordo con il network immobiliare Frimm/MLS REplat.

In poco più di un anno abbiamo portato Nexus a dotarsi di un Modello Organizzativo ex d.lgs. 231/01 che risponde agli obblighi normativi richiesti dal d.lgs. 141/10, ai provvedimenti attuativi di Banca d’Italia e la cui regolamentazione è stata affidata all’OAM-Organismo Agenti e Mediatori.
Il Modello risponde in maniera tempestiva, equilibrata e sostenibile, ai requisiti di Compliance di una azienda come Nexus che ha vissuto e vive una fase di riflessione, rafforzamento e riposizionamento in un mercato della Mediazione Creditizia attraversato da una crisi generale che ha determinato un crollo sia della richiesta che dell’offerta, decimando i player presenti sul mercato.

Investire, in una visione anticiclica, quando i mercati ristagnano o peggio crollano, in particolare in quel capitale “intangibile” che è il Modello Organizzativo Aziendale, richiede un respiro Strategico, un Progetto di lungo periodo, Competenze, Risorse Economiche.
Compliance e Performance, Conformità e Risultati, un Modello attento alla mitigazione dei Rischi di reati quali riciclaggio, elusione, corruzione e al rispetto della privacy dei Clienti e della trasparenza dell’offerta di servizi da parte della Rete. Attento alle esigenze di tutti gli stakeholders: Partner Bancari e Assicurativi, Rete Distributiva, Clienti.

Per questo, armonizzato con il Modello Organizzativo 231, ci siamo dotati di un Sistema di Gestione per la Qualità Certificato ISO 9001, nella convinzione che il più grande degli investimenti sia quello della Credibilità della propria proposta. Il Sistema di Gestione per la Qualità ci offre l’opportunità di un forte potenziale di miglioramento attraverso la rilevazione dei segnali provenienti dal mercato e la loro trasformazione in nuovi requisiti di qualità dei nostri servizi.

Il 2014 sarà quindi un anno di stabilizzazione delle best practices che sono state introdotte e di nuovi obiettivi di misurazione sistematica della Customer Satisfaction dei nostri Stakeholders. Questo richiederà un attento monitoraggio sull’applicazione del Modello Organizzativo e del suo impatto sui processi operativi, con rilascio di nuovi release procedurali. Il cantiere è aperto.

Prof. ing. Davide Ferrara
Project Manager e OdV del “Modello Etico Risk Based” di Nexus